|
|
Il Carciofo
storia | proprietà |
|
Il carciofo, scientificamente chiamato Cynara Scolymus – Compositae , è una pianta perenne tipicamente mediterranea, che cresce spontanea nelle zone più calde, ma che facilmente si adatta anche a climi più freddi.
Il carciofo ha una radice fittonante, da essa, a primavera, spuntano le foglie di colore grigio verde e dal centro della rosetta finale spunta un fusto ramificato che termina con un capolino fiorale. Questi capolini, parte commestibile del carciofo, hanno la base ingrossata, carnosa, con brattee a forma di scaglie che in alcune varietà terminano con una spina.
La pianta, come si è detto è perenne, si coltiva però come pianta produttiva per massimo una decina d'anni. La produzione spontanea dei carciofi è di fine inverno - primavera, ma con opportune tecniche colturali può essere prodotto anche in autunno - inverno. |
STORIA |  |
|
| Pare che fosse presente nell'alimentazione comune fin dai tempi degli antichi egizi e, come attestano gli scritti di alcuni autori antichi (De Rustica di Columella e Naturalis Historia di Plinio), continuò a essere apprezzato all'epoca dei Romani . Notizie più certe sulla sua coltivazione in Italia risalgono al XV secolo, quando dalla zona di Napoli, dove era stata introdotta da Filippo Strozzi, la coltura del carciofo si diffuse prima in Toscana e successivamente in molte altre regioni . Prima degli anni '50 il carciofo veniva coltivato solo per uso familiare, poi si cominciò a coltivare in modo estensivo, oggi la produzione mondiale del carciofo, secondo le rivelazioni 1979 della F.A.O., ha raggiunto 12.770.000 quintali il cui 56% è coltivato in Italia. |
PROPRIETA' |
|
|
| Valori nutrizionali per 100 gr. |
Parte edibile |
34% |
Calorie |
22 Kcal |
acqua |
84 gr |
proteine |
2.7 gr |
lipidi |
0.2 gr |
glucidi |
2.5 gr |
fibra |
5.5 gr |
potassio |
376 mg |
sodio |
133 mg |
fosforo |
67 mg |
ferro |
86 mg |
calcio |
86 mg |
niacina |
0.5 mg |
vitamina C |
12 mg |
|
Gustosi e versatili i carciofi sono una vera e propria miniera di principi attivi, sono dotati di proprietà regolatrici dell'appetito, diuretiche, disinfettanti intestinali, hanno pochissime calorie (22 per un etto) perché la maggior parte dei carboidrati è presente sotto forma di inulina, un polisaccaride (o amido) che l'organismo metabolizza in modo diverso dagli altri zuccheri. È consigliato alle persone che soffrono di malattie del fegato perché contiene acidi caffeil-chimici, presenti soprattutto nelle foglie, nelle brattee e nel cuore.
Per il contenuto di fibra indigeribile e di acidi organici (tannino), il carciofo può risultare irritante per l'intestino dei bambini, quindi conviene proporlo dopo i tre anni.
Crudi o cotti, brevemente stufati o a vapore, con un impiego modesto di condimenti, i carciofi sono un contorno particolarmente raccomandabile per chi ha problemi di colesterolo alto, diabete, ipertensione, sovrappeso e cellulite.
Hanno uno scarso contenuto vitaminico, ma forniscono molta fibra e una buona quantità di calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio.
La medicina popolare ha sempre attribuito al carciofo particolari virtù terapeutiche, e numerose sono le ricette per rimedi fatti in casa a base di carciofo: tinture, vino e decotti adatti per le disfunzioni epatiche e biliari, contro reumatismi, artrite e gotta. Il decotto è adatto anche per impacchi e lavaggi per la pulizia della pelle del volto. |
|
|
|
|
|